venerdì 13 aprile 2007

Sgarbi, Caldarola, e tutto il resto

Dunque, accontento la richiesta di Lav e metto due foto di Sgarbi, per vostra gioia. Devo però fare due note di "contesto". Dunque, intanto mi trovato a Caldarola per questa mostra: "Simone De Magistris" un pittore manierista marchigiano (di Caldarola appunto) del secondo Cinquecento:

Altro punto: perchè farsi quattro ore di macchina per vedersi una mostra su questo qui? Semplice, per solidarietà nei confronti di questo personaggio qui sotto:


questo è Antonio, il mio "capo" della rivista della Libreria Bocca, con cui collaboro dal 2004, oltre che un caro amico. Bene, sostanzialmente lui era nel comitato scientifico della mostra, in quanto è uno studioso del secondo Cinquecento, specie legate alle committenze degli ordini religiosi (in questo caso ha studiato il cardinale Evangelista Pallotta, committente del De Magistris, e ha ritrovato questo dipinto che vedete nella foto, ancora inedito, per la prima volta attribuito a questo pittore). Curatore/prestanome della mostra, appunto, Sgarbi, che ha fatto un breve (e delirante) discorso di inaugurazione, eccolo qui:


se volete in una prossima puntata vi presento il resto della brigata di questa missione caldarolese pre-pasquale....

4 commenti:

Saw ha detto...

Ma Sgarbi fa sempre le stesse facce e gli stessi gesti? Non è possibile!!!!

Anonimo ha detto...

vogliamo anche le foto del resto del gruppo vacanze

Anonimo ha detto...

Va bene manuela, a breve sarai accontentata!
Nico

Anonimo ha detto...

Si Saw: Sgarbi ha una mimica abbastanza codificata (e anche le cazzate che dice sono abbastanza codificate, e spesso ne dice)... non ci si può sbagliare.
Nico