[…] lavorare solo sui particolari, sulle minuzie è un fenomeno funzionale alla sopravvivenza dei mediocri; in questo modo infatti anche le mezze calze avranno sempre da dire qualcosa; rovistando in archivio salterà sempre fuori un documento da pubblicare. E né l’occhio, né la vera cultura visiva, per i quali servono studio e talento e che dunque sono per pochi, rappresentano più requisiti indispensabili.
Fiorella Sricchia Santoro
in S. Pinto e M. Lafranconi, Gli storici dell’arte e la peste, Milano 2006, p. 64
sabato 30 giugno 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
Ne capisco poco di arte, ma secondo me invece sono proprio i particolari, i dettagli, che differenziano i lavori e contribuiscono a creare lo stile! Sbaglio?
sì, sicuramente, ma il punto è che c'è gente che vive di soli dettagli e si perde di vista l'insieme, che pubblica il documento ma non sa leggere le opere a cui i documenti si riferiscono...
ahimè sono in molti, ed hanno credito...
Nico
Ma si! Sono d'accordo, ad esempio se uno indossa un abito sartoriale ma non bada ai particolari ... tutto l'insieme ne risente; valido anche il contrario, se si hanno degli accessori eccezionali ma l'abito è scarso, "idem con patate" ( mi permetti questa licenza poetica!)...e ce sono tanti!
Posta un commento